Pagina precedente

Respiro cosciente circolare

Benessere, vitalità, purificazione, determinazione, forza, fierezza, coraggio, ottimismo, sana sessualità, creatività, riposo, rigenerazione profonda si attivano con il Respiro Cosciente Circolare. 

Eppure, la tecnica del Respiro Cosciente Circolare non è per tutti.

   Perché richiede determinazione ad andare oltre i limiti che ci si è creati. Se non si è disponibili ad affrontare i propri limiti, veramente, sconsiglio la partecipazione alle sessioni di Respiro Cosciente Circolare.

Ci sono limiti e barriere oggettive, sono le regole del gioco della vita, vanno riconosciute e accettate. Ad esempio, non è possibile, anche volendolo, spiccare il volo facendosi spuntare delle ali piumate dietro alla schiena. Oppure far tornare nel mondo fisico una persona cara che non c’è più. Le regole della vita.

Ci sono limiti e barriere soggettivi, che ci costruiamo personalmente nel corso del tempo e della vita. Quelli possono essere trascesi e superati, essendo disponibili a pagare il prezzo (c’è sempre, nulla nella crescita personale è gratuito) dell’attraversamento del limite. Sono vincoli mentali che ci impediscono di realizzare le cose davvero importanti per noi: sono i nostri “non c’è la faccio”, “non riesco”, “tanto è inutile”, “gli altri non mi capiscono”, “gli altri (o io) non sono all’altezza”. Tanti di questi pensieri limitanti circolano dentro di noi.

Quando eravamo piccoli con molta fierezza sentivamo che il nostro 32 di scarpe ci stava stretto. Sentivamo un dolore, ma era un dolore di crescita per poter indossare il 33, il 34 e così via. Il dolore della crescita è un dolore salutare che va attraversato. Una persona indossa le scarpe strette dell’essere timida. Vorrebbe esprimere al mondo il suo sentire che è chiuso dentro di lei.
Se riesce finalmente ad aprirsi, pagherà il prezzo dell’apertura, affrontando la vergogna ed il disagio di esprimersi. Non affrontare la barriera, sarebbe una falsa soluzione, perché la barriera rimarrebbe sempre in agguato. Ma anche rimanere tutto il tempo nella barriera creerebbe una prigione. La maggior parte delle persone si trova in piccole, grandi prigioni che si è autocostruita. E cerca sistemi più o meno raffinati per scappare. Questo porta alla condizione nella quale vorrebbe il miglioramento e al contempo la teme. Il Respiro Cosciente Circolare è quello strumento che permette di scegliere a cosa dare la vittoria: alla barriera o alla meta che si vuole realizzare? Questa è una premessa importante e una domanda chiave da porsi prima di decidere di affrontare gli incontri di Respiro: voglio veramente migliorare e sono disposto a scontrarmi con i miei limiti e superarli? Se la risposta è sì, allora possiamo andare avanti!

Alla base della tecnica di Respiro ci sono dei concetti estremamente semplici. Fondamentalmente, nelle situazioni limite, sia di gioia che di dolore, tendiamo a limitare la nostra respirazione, bloccandola. Uno spavento, blocca il respiro. Ma anche un panorama di una bellezza da mozzare il fiato. Una visione della vita sufficientemente larga, è una visione di ampio respiro. Una situazione stressante, che non dà tregua, non concede un attimo di respiro. Per certi versi, conoscere il proprio respiro, vuol dire andare alla fonte della propria vita. Nasciamo con un respiro. Quando è il momento di lasciare, spiriamo. Conoscere, liberare, ritrovare l’armonia, il ritmo del proprio respiro vuol dire iniziare a ritrovare l’armonia con se stessi. Questo è uno dei primi motivi per cui praticare il Respiro: espandere la propria coscienza, aumentare la consapevolezza di sé, dell’altro, della vita.

In realtà, il Respiro Cosciente Circolare è prima di tutto un meraviglioso strumento di purificazione: caricando di energia il corpo, le cellule iniziano a lavorare in modo diverso, iniziando a espellere le tossine fisiche che appesantiscono il nostro corpo. Accanto a questa disintossicazione fisica, hanno luogo processi di purificazione emotiva e mentale. Cosa si intende per purificazione emotiva? È sufficiente pensare a quante emozioni la maggior parte di noi si costringe a tenere a freno durante la giornata… Una vita senza emozioni, è una vita in bianco e nero, senza colori. Temiamo alcune emozioni, ma evitandole, ci priviamo lentamente anche di tutte le altre, la tavolozza dei nostri colori si impoverisce progressivamente. Attraverso gli incontri di Respiro è possibile un progressivo contatto con le nostre emozioni che ci lascia progressivamente più leggeri, più allegri e sereni.

Non v’è dubbio altresì che moltissimi pensieri che affollano la nostra mente sono invalidanti.
È possibile che attraverso il Respiro Cosciente Circolare inizino in noi degli attimi di silenzio autentico. Attimi in cui la mente e i pensieri si ristrutturano prendendo una forma più allineata con ciò che siamo veramente. Eventi dolorosi, traumatici, deformano il nostro pensiero. Affrontarli e scioglierli, senza forzare il processo, ci rende molto più liberi, meno condizionati da un passato più o meno pesante. Attraverso il Respiro si accede altresì a stati di riposo profondo, di rigenerazione, di benessere inedito. Ci si ricarica enormemente di energia: capita a fine incontro di sentirsi dire che è come aver fatto una doccia dopo una giornata di fatica. Insieme alle gocce d’acqua, se ne vanno anche tensione, affanni.
Così, attraverso il Respiro Circolare molte delle zavorre che impediscono alla mongolfiera della nostra vita di decollare vengono lasciate.

Un essere umano sano è libero di amare, di esprimersi completamente, di guardare il mondo ogni giorno con occhi nuovi e curiosi, di essere infinitamente creativo. Libero di esplorare le profondità della vita e di se stesso. Il Respiro Circolare è anche per persone con queste caratteristiche: non c’è fine all’entusiasmo e alle scoperte che si possono fare.